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07 Settembre 2018

Sblocchiamo il contratto E’ ora e tempo di chiudere un contratto per tutte/i i lavoratrici/ori della Sanità

Sblocchiamo il contratto  E’ ora e tempo di  chiudere un contratto per tutte/i i lavoratrici/ori della Sanità
La Cisl Fp indice un sit-in di protesta per lunedì 10 settembre alle 10.30 davanti al palazzo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari di via Degasperi. "La richiesta - spiega il sindacato - è quella di sbloccare il contratto e al contempo sensibilizzare la Giunta per avere più risorse da distribuire subito a tutti i lavoratori della sanità. E’ ora e tempo di chiudere il contratto sanità".

Una presa di posizione in quanto "stiamo registrando in questi ultimi tempi - continua la Cisl - forti pressioni di qualche  sindacato per bloccare la trattativa del contratto sanità: vogliono lasciare sul tavolo tutte le risorse strutturali di oltre 4 milioni recuperati per merito anche della nostra azione . La proposta della Cisl di erogare equamente oltre le risorse in questione anche  i 5 milioni (una tantum) a tutte le lavoratrici e ai lavoratori  del comparto sanità.

 

Non possiamo scherzare e dobbiamo concludere una trattativa che si sta allungando da troppo tempo . "Questa comportamento  - denuncia il sindacato – danneggia le lavoratrici e i lavoratori della sanità. E' necessario chiudere invece un accordo dignitoso e non lasciare i dipendenti ostaggi di nessuno".

 

Se non chiudiamo  il rischio concreto è quello di dover ricominciare tutto da capo . "Abbiamo deciso di intervenire con un presidio - conclude la Cisl - per accelerare la firma del contratto e realizzare le nostre iniziative: soprattutto quella di erogare tutte le risorse in campo per tutte le professioni sanitarie e non, oltre a rilanciare una proposta per affrontare la tornata 2019/2021".